I macelli e le conce del Piano di Fontebranda

I macelli e le conce del Piano di Fontebranda Ingrandisci
  • Autore: Alessandro Leoncini
  • Anno: 2025
  • Pagine: 224
  • ISBN: 978-88-7145-444-3

20,00 €

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Ogni Contrada ha alcuni elementi caratterizzanti ed è indiscutibile che per i contradaioli dell’Oca questi siano “le Fonti e i Macelli”, come recita anche il loro inno.

Le Fonti – al plurale, come si usa dire a Siena per le fonti di ampie dimensioni – sono quelle di Fontebranda che in realtà è una sola, molto grande e antica. Per i Macelli invece è corretto utilizzare il plurale poiché si trattava di un vero e proprio stabilimento diviso in settori, nei quali gli animali venivano abbattuti, scuoiati, puliti e squartati, attività che fino a pochi decenni fa davano lavoro a gran parte degli abitanti del rione della Contrada dell’Oca.

I Macelli sono stati in Fontebranda almeno dal Duecento e nel corso dei secoli, intorno a essi e al loro interno, è nata una comunità relativamente omogenea e compatta, anchese rissosa e turbolenta. È quindi naturale che nel Piano di Fontebranda si sia formato anche un linguaggio costituito da una quantità di vocaboli, ormai perduti nel tempo, ma riscoperti grazie ai documenti d’archivio.

  • Autore Alessandro Leoncini
  • Anno 2025
  • Pagine 224
  • ISBN 978-88-7145-444-3